Home > Finanza & Mercati > Wall Street sostiene le borse mondiali

Wall Street sostiene le borse mondiali

Wall Street sostiene le borse mondiali - Vasto Oggi.net
Nonostante il sistema finanziario americano sia in condizioni pietose (la scorsa settimana il presidente della Fed Bernanke si è dovuto difendere dall’accusa di aver minacciato il management di Bank of America nel caso in cui si fosse ritirato dall’acquisizione di Merrill Lynch), le borse americane sostengono quelle di tutto il mondo ed il ribasso che sembrava iniziato sette giorni fa è stato scongiurato ancora una volta. Da parte sua l’indice FTSE MIB era caduto al di sotto della fatidica quota 18.752, segnale inequivocabilmente ribassista, successivamente era riuscito a riportarvisi al di sopra e quindi, a mantenere la sua impostazione rialzista, anche se in condizioni traballanti. Confermiamo quota 18.650 come livello critico, la cui violazione segnalerebbe un ribasso preoccupante. Invece, per avere un segnale di forza, è necessario il superamento di quota 20.700. Questo tira e molla delle borse rende difficile anche per gli operatori collocarsi correttamente in termini di portafoglio. Questo è un mercato che premia i trader che sanno destreggiarsi bene nel “mordi e fuggi”.

OPA ED AUMENTI DI CAPITALE.

Ricordiamo ancora i più importanti aumenti di capitale in corso:
Pirelli & C. Real Estate. Aumento di capitale mediante l’offerta di 135 nuove azioni ogni sette già possedute, ad un prezzo di 0,5 Euro. I diritti saranno negoziabili fino al 26 Giugno e saranno esercitabili fino al 3 Luglio.
Banca Popolare di Milano. Offerta agli azionisti della Banca Popolare di Milano e agli obbligazionisti del prestito Banca Popolare di Milano 2004-2009, delle obbligazioni del nuovo prestito “Convertendo BPM 2009-2013 – 6,75% con abbinati warrant azioni ordinarie BPM 2009-2013. Anche in questo caso i diritti d’opzione saranno negoziabili fino al 26 giugno ed esercitabile fino al 3 luglio. Il rapporto di assegnazione sarà di 1 obbligazione ogni 63 azioni e/o obbligazioni convertibili 2004-2009. Ogni obbligazione, che verrà offerta ad un prezzo di 100 (cioè al valore di rimborso) avrà attaccato un warrant, anch’esso con scadenza 2013, che darà diritto di sottoscrivere 9 azioni ogni warrant al prezzo di 8 Euro.
Il 1° luglio scada l’Opa di Banco Popolare su Banca Italease a 1,5 Euro, lanciata per il delisting di quest’ultima, ovvero per toglierla dalle quotazioni.

MERCATO OBBLIGAZIONARIO.

Dopo la chiusura del collocamento di Eni, sono stati resi noti i rendimenti dei due titoli, ovvero il 4,02% per quello tasso fisso ed il 2,244% per quello tasso variabile. Come spiegavamo già la scorsa settimana, al momento non vi è alcun dubbio sul fatto che rendimento migliore venga offerto dall’obbligazione a tasso fisso. Aggiungevamo che tale eventualità potrebbe mutare nei prossimi anni quando si concretizzerà la ripresa economica, che porterà i rendimenti di mercato verso un rialzo. Di conseguenza, i titoli a tasso fisso diverrano via via sempre meno convenienti nei confronti di quelli a tasso variabile. Ma tale prospettiva è, al momento, ancora lontana dal realizzarsi. La scorsa settimana si è verificato l’ennesimo calo dei rendimenti, dal momento che i dati sull’inflazione si sono dimostrati ancora in diminuzione. Stupiscono quindi le affermazioni dell’ex presidente della Fed, Greenspan, quando sostiene che la sfida dei prossimi anni sarà proprio l’aumento dei prezzi.


Dott. Massimo Intropido - Ricerca Finanza
01/07/2009 19:08