E’ così, anche noi Caronesi abbiamo avuto i nostri quindici minuti di popolarità sui network nazionali.
Oggi le frane fanno audience più che danni e lutti.
L’altro ieri, l’audience ce la guadagnavamo faticosamente a Canneto di Caronia, con gli alieni e le armi elettromagnetiche che gli Stati Uniti avevano deciso di sperimentare proprio sulle nostre teste.
Evidentemente siamo un popolo che non conosce le mezze misure,indiscreto direbbe Moravia, facciamo di tutto per farci notare.
La casa, il senso di sicurezza che essa rappresenta, viene polverizzato in un nanosecondo. Ho visto le foto del disastro, che Domenico Turrisi ha condiviso con tutti su Facebook e salta subito all'’occhio che dove un tempo regnava l’albero di ulivo oggi troneggia il cemento.
C’è invece a questo punto da tenere in considerazione la solidità dell’asse autostradale che dista soltanto qualche centinaio di metri dal movimento franoso.
E’ evidente che sarebbe opportuno non costruire più su quel versante, ma l’ultima frana di San Fratello ci dice l’esatto contrario. L’essere umano è abitudinario, anche nelle tragedie.
“La pioggia di animali è un fenomeno meteorologico relativamente raro, in cui animali quali pesci, rane o uccelli piovono dal cielo insieme alle precipitazioni regolari (solitamente pioggia). Secondo una delle ipotesi, la causa sarebbero dei forti venti o tornadi i quali, passando sopra le acque, raccoglierebbero assieme ad altri materiali anche gli animali”.
Antonino Spinnato









