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Le borse ancora senza lo spunto decisivo

Le borse ancora senza lo spunto decisivo - Vasto Oggi.net
ARRIVANO GLI ACQUISTI……... MA SI VENDE SUBITO.

Il nuovo indice FTSE MIB ha chiuso un’altra settimana oltre i 20.000 punti, ma non è riuscito a creare un vero e proprio spunto rialzista. Tuttavia la sua tendenza rimane positiva ed ha sempre come obiettivo l’area 21.000-23.000. Quest’impostazione positiva terminerebbe in caso di discesa al di sotto di quota 18.752. Dunque in settimana non sono mancati gli acquisti, ma il problema è che le vendite sono arrivate troppo presto. Infatti ai prezzi attuali, lo scampato pericolo di collasso globale della finanza è ampiamente scontato e dunque ora alle borse necessiterebbe qualche altra prospettiva importante per incoraggiare gli scettici ed evitare che si liberino dei titoli azionari dopo aver conseguito guadagni anche minimi. Coloro che hanno la possibilità di scegliersi il mercato su cui operare evidentemente hanno ritenuto più sicuro buttarsi nuovamente sulla speculazione petrolifera, alimentata anche dalla nuova debolezza del Dollaro, che incorpora su di sé tutto ciò che non piace dei mercati americani, ovvero la debolezza strutturale di fondo che deriva dalla permanente grave crisi in cui si trovano le banche statunitensi. Agli operatori occorrerebbe poco per scegliere nuovamente in maniera decisa il comparto azionario. Ad esempio, basterebbe intravedere con precisione, il momento in cui è credibile che riprenda la crescita economica. Evidentemente, questa unità di vedute al momento ancora non c’è.

DIVIDENDI ED AUMENTI DI CAPITALE.

Oggi viene staccato il dividendo di Diasorin, pari a 0,12 Euro. La valuta di accredito è giovedì 18 Maggio. Aumento di capitale di Pirelli & C. Real Estate, mediante l’offerta di 135 nuove azioni ogni sette già possedute, ad un prezzo di 0,5 Euro. I diritti saranno negoziabili fino al 26 Giugno e saranno esercitabili fino al 3 Luglio.
Banca Popolare di Milano: offerta agli azionisti ed agli obbligazionisti del prestito Banca Popolare di Milano 2004-2009, delle obbligazioni del nuovo prestito “Convertendo BPM 2009-2013 – 6,75% con abbinati warrant azioni ordinarie BPM 2009-2013. Anche in questo caso i diritti d’opzione saranno negoziabili fino al 26 giugno ed esercitabile fino al 3 luglio. Il rapporto di assegnazione sarà di 1 obbligazione ogni 63 azioni e/o obbligazioni convertibili 2004-2009. Ogni obbligazione, che verrà offerta ad un prezzo di 100 (cioè al valore di rimborso) avrà attaccato un warrant, anch’essa con scadenza 2013, che darà diritto di sottoscrivere 9 azioni ogni warrant al prezzo di 8 Euro.

STRATEGIE OPERATIVE: SE LE BORSE NON SI MUOVONO….
RIVOLGETE L’ATTENZIONE ALLE VALUTE E AL PETROLIO.

Il petrolio continua a volare, traendo vantaggio dalla debolezza del Dollaro e dunque riesce a superare con forza i 70 Dollari al barile ed a sfiorare i 75. Come abbiamo scritto sopra, quando mancano le idee sul mercato azionario ci sono altre piazze ed altri tipi di investimenti che attirano denaro e possono generare profitti. Il petrolio è uno di questi, dal momento che non fa che ricalcare la tendenza al rialzo di prima della crisi, ora che è lo crack finanziario globale è un po’ più lontano. Di fronte ai danni provocati dalla crisi sulla finanza americana, gli operatori, in attesa di avere un’opinione comune sul probabile momento di ripresa economica, preferiscono cavalcare un cavallo affidabile, qual è dunque quello dell’oro nero. La debolezza del dollaro ne è causa e conseguenza, dal momento che nasce dal dissesto della finanza americana e viene alimentata dalle forti vendite che, a livello mondiale, interessano i titoli di Stato statunitensi.
Sicuramente per il privato il mercato più interessante al momento sembra quello petrolifero, facilmente accessibile mediante l’acquisto o la vendita di un ETC (Exchange Traded Commodities) sul petrolio, strumento che si trova quotato anche Piazza Affari. Giusto per coloro che ancora non lo sapessero, gli ETC sono titoli senza scadenza emessi da una società veicolo, a fronte dell'investimento diretto dell'emittente o in materie prime o in contratti derivati su materie prime. lL prezzo degli ETC è quindi legato direttamente o indirettamente all'andamento del sottostante, esattamente come il prezzo degli ETF è legato al valore dell’indice a cui fanno riferimento. Dunque investire o speculare sul petrolio è relativamente semplice ed economico, così come vale senz’altro la pena di iniziare a seguire più da vicino il mercato Forex, ovvero quello delle valute, che è aperto cinque giorni la settimana 24 h su 24. Si tratta del mercato che viene mosso in maniera maggiormente speculativa, il che potrebbe sembrare un difetto, ma in realtà significa che può dare spunti interessanti dal punto di vista operativo anche quando mancano notizie di carattere fondamentale. Come scrivevo nel numero precedente, ogni giorno centinaia di operatori hanno il problema di ottenere profitti e commissioni e dunque si buttano pesantemente sui mercati, cercando, laddove possibile, anche di condizionarli. Come insegno nei miei corsi di trading, molte di queste operazioni vengono chiuse in giornata e danno anche ai piccoli risparmiatori delle interessanti opportunità di profitto. La natura altamente speculativa di tali movimenti, fa sì che fare trading su questi mercati sia anche più facile che operare sul mercato azionario, dal momento che si seguono in maniera più precisa le indicazioni dell’analisi tecnica.

Testo edito a cura dell’Ufficio Studi di Ricerca Finanza
Direttore Responsabile Dr. Massimo Intropido
15/06/2009 20:18