Inizia così l’intervento del sen. Tommaso Coletti in risposta alle considerazioni fatte da Di Giuseppantonio sulla vicenda dei Piani Regolatori dei consorzi Industriali. Se Di Giuseppantonio, prosegue Coletti, dedicasse più tempo a fare concretamente il Presidente e se leggesse le carte relative ai vari problemi ai cui la Provincia deve dare delle risposte, direbbe meno corbellerie come, purtroppo gli accade da quando occupa lo scranno più alto della Provincia di Chieti. Non può Il Presidente della Provincia affermare che l’Amministrazione precedente “per cinque anni ha congelato questa situazione” riferendosi al problema, in quanto è una grossa bugia ed un grosso torto a quanti hanno lavorato per arrivare alla definitiva approvazione del P.T.A.P. (Piano Territoriale delle Attività Produttive), strumento propedeutico all’avvio della procedura per la redazione dei Piani Regolatori dei Consorzi. Prima di descrivere,sinteticamente quanto concretizzato dall’amministrazione da me presieduta sull’argomento, desidero ringraziare i tecnici esterni ed interni insieme all’Assessore dell’epoca, Ing Nelli, che hanno portato a termine il lavoro con la definitiva approvazione dello strumento da parte del Consiglio Provinciale. L’iter,continua Coletti, inizia con la sottoscrizione del Protocollo d’intesa tra la Provincia ed i Consorzi industriali per la Formazione del PTAP ai sensi dell’art.30,comma 6 delle Norme Tecniche di Attuazione del PTCP(Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale). Questo protocollo d’intesa è stato sottoscritto il 6 Giugno 2001 quando il Presidente era Mauro Febbo. Successivamente in data 8 febbraio 2002 è stato sottoscritto l’accordo di programma tra le parti. Immediatamente dopo la Provincia ha conferito l’incarico per la redazione del PTAP ad un equipe di tecnici interni ed esterni agli enti partecipanti all’accordo, coordinato dal Prof. Piergiorgio Landini, già candidato a Governatore della Regione con la coalizione di centrodestra. Inizia così l’iter per la formazione del PTAP . Il 5 Maggio 2003 viene presentato il documento preliminare ed il 15.Marzo 2004 viene presentato il documento definitivo. Il Documento di indirizzo per la formazione del PTAP, Caro Di Giuseppantonio, il documento e non Il Piano come hai dichiarato! Successivamente, prosegue ancora Coletti, in data 12.11.2004, dopo il mio insediamento, le parti hanno sottoscritto l’aggiornamento del programma dei lavori che si sono conclusi nel 2006. Con delibera del Consiglio Provinciale n.21 del 28.03.2006 il PTAP è stato adottato e pubblicato sul BURA n. 34 del 14.06.2006 per raccogliere le osservazioni così come vuole la legge. Successivamente continua Coletti, dopo aver esaminato le osservazioni pervenute attraverso sedute di commissioni consiliari, dopo conferenze di servizio ed incontri con i capigruppo consiliari e dopo aver integrato il Piano con la previsione del Campus Tecnologico in Val Di Sangro(problema non più nell’agenda del centrodestra), in data 11.12 .2007, il Consiglio Provinciale, all’unanimità, dopo aver recepito alcuni emendamenti proposti da Febbo, ha approvato definitivamente lo strumento di pianificazione per le attività produttive(PTAP). La deliberazione,come vuole la legge, in data 7 Marzo 2008 è stata pubblicata sul Bollettino n.14 della Regione Abruzzo. In questa data, caro Di Giuseppantonio, si è concluso l’iter del PTAP. La realtà , come vedi, contrasta molto con le tue generiche,vuote e consuete affermazioni!. Solo dopo la Pubblicazione del Piano sul Bura(7 Marzo 2008) abbiamo incontrato i rappresentanti degli Enti per adempiere a quanto previsto dall’accordo di programma e cioè all’avvio,in coopianificazione, dell’iter per la predisposizione dei Piani Regolatori dei consorzi, alcuni dei quali già preliminarmente elaborati dalle strutture tecniche degli Enti stessi. Sono state fatte alcune riunioni per definire le procedure da seguire, poi ci siamo avvicinati alle elezioni provinciali e poi si è insediato il Tuo esecutivo che, in otto mesi, non si è posto nemmeno il problema. E poi, conclude il sen. Tommaso Coletti, è ora di finirla con i debiti. I debiti veri,oggi coperti con il bilancio 2009, sono il frutto di contenziosi delle amministrazioni precedenti la mia che oggi sono arrivati a sentenza e che non influiscono sul bilancio 2010, che non ancora viene approvato con gravi danni per la collettività. Caro Presidente, impegnati un po’ di più per la nostra gente, utilizza anche quelli che hanno più esperienza, non Ti fidare solo dei cortigiani e smettila di parlare sempre del passato. Dicci qualcosa che riguarda il futuro! Rispondi ai ragazzi del liceo scientifico di Chieti!
In aggiunta alle dichiarazioni dell’ex presidente Coletti il capogruppo del p.d., Camillo D’Amico, ha dichiarato quanto segue: “al presidente Di Giuseppantonio intendo dargli un consiglio che in politica, solitamente, si sottace per il gusto di vedere in crisi e difficoltà gli avversari ossia di cominciare a curarsi in concreto dei problemi della gente e del territorio agendo molto ed apparendo meno. La drammaticità della situazione economica ed occupazionale rischia di degenerare in un conflitto sociale ingovernabile ed, anziché comunicare su tutto per mascherare il macroscopico immobilismo nella quale è caduta la nostra provincia, si diano corso a tutte quelle iniziative ferme da mesi che creerebbero occupazione per imprese e disoccupati oltre che porre a soluzione problemi infrastrutturali che si trascinano da anni. La gente è stanca di attendere si aspetta concretezza e non chiacchiere.”
Tommaso Coletti









