L’S&P/MIB40 ha raggiunto e superato quota 15.500, livello che la scorsa settimana indicavamo come significativo per indicare la fine della fase di debolezza. Come si segnalava nel precedente numero, i titoli favoriti dal rimbalzo sono stati proprio quelli maggiormente colpiti durante il pesante ribasso precedente e cioè Unicredit, che dai minimi del 6 Marzo ha recuperato il 100%, Intesa Sanpaolo, il cui rally arriva oltre il 50%. Ribadiamo comunque che, per iniziare a far venire voglia di investire, il recupero dovrebbe estendersi fino a quota 18.500-19.000.
OTTIMI I RISULTATI DELLE BANCHE.
Dopo i battibecchi e le illazioni sulle banche, ecco finalmente i risultati degli istituti di credito, che hanno del miracoloso, poiché Unicredit ed Intesa Sanpaolo mettono assieme più di 7 miliardi di utile complessivamente. Il risultato deriva per la maggior parte dall’attività bancaria svolta nel nostro Paese, il che significa che essa è ancora abbondantemente remunerativa. Ha dunque ragione il ministro Tremonti ad arrabbiarsi quando sostiene che non ci sono affatto le condizioni affinché le banche stringano i cordoni del credito, visto che esso è ancora così remunerativo.
ARRIVA UNA VALANGA DI DOLLARI
Dopo le frecciatine a distanza tra Casa Bianca e Fed, è arrivata un’altra dose massiccia di Dollari. La Fed ha acquistato titoli di stato ed immobiliari americani per poco più di un trilione di Dollari. Il Tesoro Americano sta per acquistare centinaia di milioni di Dollari di “titoli tossici”. Insomma, sta venendo attuata l’ennesima misura forte contro la crisi, una misura che dimostra anche la gravità della situazione al di là dell’Oceano. Ma anche in Eurolandia potrebbero presto arrivare nuove richieste di aiuto , come dichiarato nel week-end dal Commissario agli Affari Economici e Monetari Almunia.
Dott. Massimo Intropido - Ricerca Finanza
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