Molti debiti di cui parla Di Giuseppantonio sono fittizi e gli altri sono riconducibili all’amministrazione di Mauro Febbo ed altri,addirittura, alla sua.
Per quanto riguarda la dismissione del patrimonio non utilizzato,l’iniziativa fa seguito ad una imposizione prevista dalla legge finanziaria 2009,art. 58, prevista dal Governo Berlusconi per valorizzare il patrimonio degli enti locali e perché,contemporaneamente, ha diminuito ad essi il trasferimento delle risorse. Già l’Amministrazione da me presieduta con delibera di Giunta n. 553 del 19.12. 2008 ha approvato il piano di alienazione contenuto nel documento ricognitivo del bilancio di previsione della Provincia per l’anno 2009 ,approvato sempre dalla passata amministrazione. Quindi, caro Di Giuseppantonio,dichiara il Sen. Coletti, l’equazione Debiti- Vendita del patrimonio è una bufala come tante altre Tue dichiarazioni degli ultimi tempi. La vendita del patrimonio, non utilizzato a fini istituzionali, è un obbligo! Lo dice la finanziaria 2009 approvata dalla coalizione a cui appartieni!
Per quanto riguarda i debiti, Ti ricordo ancora una volta che quelli riconosciuti allo stato, anche con alcune forzature, ammontano a circa 5 milioni: circa due riguardano sentenze e parcelle legali riconducibili all’amministrazione guidata da Mauro Febbo, circa 2 milioni relativi all’anno 2009 creati, con artifici dalla Tua amministrazione su cui la corte dei conti, a mio avviso, dovrà fare delle veriche e circa 1 milione riconducibili alla mia amministrazione e legati al mancato trasferimento da parte della regione per il settore sociale negli anni 2008 e 2009.
Forse Tu,Presidente, non ti sei reso conto, ma con le variazioni di bilancio fatte da giugno 2009 al 30 novembre 2009 dalla Tua amministrazione,continua Coletti, sono state spostate delle somme dai capitoli delle spese obbligatorie(utenze per es.) a capitoli relativi a spese facoltative, come la fornitura del personale interinale e la copertura per le spese del personale del Tuo consistente staf; poi a dicembre dello stesso anno,con delibere di dubbia legittimità, la Tua amministrazione ha riconosciuto i debiti relativi allo stesso anno dopo che i soldi erano stati spostati pochi giorni prima! Adesso, caro Presidente, è ora che ti metti al lavoro per dare risposte ai cittadini. Se i debiti di cui parli sono coperti, il bilancio 2010 non ne risente! Quando lo approvi ? Sai che siamo già a fine Febbraio e non abbiamo ancora la proposta? Ai Dirigenti scolastici vuoi assicurare i servizi di competenza della Provincia? Vuoi far ripartire qualche opera pubblica? Vuoi dire, approvando il Bilancio di previene 2010, come intendi utilizzare i circa 60 milioni di euro che la Provincia ha come entrate nella parte corrente per l’anno già in corso? Vuoi dire ai cittadini della provincia di Chieti cosa intendi fare per quanto riguarda le opere pubbliche e quali sono quelle prioritarie?
Quando eri Sindaco di Fossacesia parlavi con entusiasmo della costa dei Trabocchi, forse perché ad operare erano altri; oggi che hai Tu il timone, conclude Coletti, non né parli piu’! La Tua coalizione è inconcludente, state ancora ad oliare la macchina!
Chieti, li 27.2.2010
Tommaso Coletti









