Allora è vero! Quando dicevano d’essere cresciuti, palesando un taglio di capelli più indie ancora e intenzioni altamente vicini ai 30, gli Arctic Monkeys facevano sul serio.
Così il loro nuovo Hambug, uscito ad Agosto ed anticipato dalla post brit-rock simil new waveggiante Crying Lighting, li ri-piazza nell’Olimpo del brit-pop contemporaneo, soprattutto oggi, a pochi giorni dallo storico litigio dei fratelli-coltelli Gallagher.
Vero o finto? Marketing o botte?
Il brit-pop-indie-rock di certo non muore con Liam e Noel, e tante nuove band come i newyorkesi in questione ce lo ricordano, nello specifico, con un brano che profuma di adolescenza passata, con maggior ricerca sonora e persuasione lirica.
Niente male!
Così il loro nuovo Hambug, uscito ad Agosto ed anticipato dalla post brit-rock simil new waveggiante Crying Lighting, li ri-piazza nell’Olimpo del brit-pop contemporaneo, soprattutto oggi, a pochi giorni dallo storico litigio dei fratelli-coltelli Gallagher.
Vero o finto? Marketing o botte?
Il brit-pop-indie-rock di certo non muore con Liam e Noel, e tante nuove band come i newyorkesi in questione ce lo ricordano, nello specifico, con un brano che profuma di adolescenza passata, con maggior ricerca sonora e persuasione lirica.
Niente male!
Ilaria Rebecchi, venerdì 4 settembre 2009









