Un concerto per Vasto, arrivano le prime adesioni.Nessuno fermi la musica.

Ecco di seguito i gruppi che hanno dato fino a questo momento la loro adesione.

1)
IOSCA
2) OVERCUT
3) BLODY CHAINZ
4) ATTACK
5) IL COMITATO PER GLI ADDOBBI FLOREALI PRESENTA
6) LUCA CIARLA
7) WRETT' OFUNK
8) GIORDANO DI MARCO

Sarà nostra cura tenere aggiornato l'elenco di ora in ora.

SABATO 4 SETTEMBRE ORE 20,30 PRESSO IL BAR MIRO' IN PIAZZA PUDENTE, RIUNIONE DEI GRUPPI ED ORGANIZZATORI PER DECIDERE IL GIORNO ED IL LUOGO DEL CONCERTO.
PASSATE PAROLA.



Non si vive di solo pane.

Andrea, giovane cantante e musicista della band vastese Overcut, interviene nuovamente sulla questione dello stop alla musica 'live' in città e replica anche alla nota di ieri di Fabio Neri, dell'associazione 'L'Officina dei Sogni' che sottolineava in qualche maniera 'strumentali' le prese di posizione registrate.

"L'indiscutibile sbaglio dell'amministrazione - sottolinea Andrea - è stato quello di mettere un netto divieto conseguente alle mancanze organizzative dell'amministrazione stessa e una manovra del genere non è assolutamente comprensibile e difendibile in nessuno modo. E' lodevole invece l'intervento di alcuni politici che si sono schierati in favore della libera espressione artistica, della musica e del divertimento e che con le loro forze stanno cercando di organizzare un concerto di protesta che metta ancora più in evidenza la già confermata incapacità dei nostri 'amministratori' a mantenere ordine senza ricorrere a stupide dittatoriali normative. Le varie associazioni culturali, non in diretto contatto con l'amministrazione, si sono dovute districare tra mille difficoltà per organizzare eventi e quindi fare il proprio lavoro e sono sicuramente d'accordo con l'iniziativa di Spinnato che trova consensi anche tra band, politici, addetti ai lavori nell'ambito artistico-culturale e tutte quelle persone che vogliono realmente una Vasto più viva".

tratto da Histonium.net

Andrea, OVERCUT

ABRUZZO E SANITA’: TROPPI TEMPI DI ATTESA IN ENDOSCOPIA.

ABRUZZO E SANITA’: TROPPI TEMPI DI ATTESA IN ENDOSCOPIA. - Vasto Oggi.net
L’Aquila, 3 settembre 2010 - “La malasanità in Abruzzo continua a procurare danni, rischi per i cittadini, ricorso alle cure private, senza che nessuno scelga di porre fine ad un calvario pagato sulla pelle di chi ha la sfortuna di ammalarsi nella nostra regione.
E’ il caso dell’eccessivo allungamento dei tempi di attesa per le prestazioni endoscopiche, su cui ho presentato una Interrogazione a risposta immediata.

Nello scorso mese di febbraio, la Sezione Abruzzo-Molise della Società italiana di endoscopia digestiva (SIED) ha presentato alla V^ Commissione Consiliare Regionale un progetto per rivedere l’attuale sistema di prenotazione per le prestazioni endoscopiche al fine di ridurne i tempi di attesa.
La proposta parte dalla premessa che le scarse risorse disponibili non consentono di rispondere alla domanda attraverso l’aumento dell’offerta di esami endoscopici, per cui è necessario intervenire sui punti critici dell’attuale sistema di prenotazioni attraverso la stratificazione delle richieste.
A giudizio della Società italiana di endoscopia, le Unità Operative di Gastroenterologia della ASL abruzzesi potrebbero migliorare il servizio applicando il principio di appropriatezza espresso dai LEA, ovvero fare le cose giuste al paziente giusto nel momento e nel modo giusto. Ciò è possibile farlo condividendo con i medici di Medicina generale una stratificazione delle richieste di esami secondo criteri di priorità per patologia e raggruppando le patrologie gastroenterologiche in tre gruppi di prenotazione: B = breve; D = differibile; P = programmabile”.
Altri punti deboli che il progetto della SIED affronta sono quelli relativi al drop aut, cioè il problema che creano quei pazienti (circa il 30%) che, regolarmente prenotati, non si presentano all’esame; quelli della separazione del percorso dei primi esami dai controlli e quelli relativa alla regolamentazione dei percorsi assistenziali complessi.
Vista la bruciante attualità e intollerabilità dell’allungamento delle liste di attesa per esami endoscopici nei nostri Ospedali, con questa Interrogazione chiedo al Governatore Chiodi e all’Assessore alla Sanità Venturoni, di esprimere una valutazione sul progetto della SIED presentato da tempo in V^ Commissione consiliare e di provvedere a realizzare e ad approvare un Progetto che, a costo zero, possono contribuire a salvare la vita a centinaia di abruzzesi”.

Walter Caporale

A Vasto nuovi scenari per il voto di primavera.

A Vasto nuovi scenari per il voto di primavera. - Vasto Oggi.net

Mancano pochi mesi alle elezioni amministrative a Vasto, che si terranno la prossima primavera, e già sono molti, a sentire le voci, i papabili alla carica di primo cittadino.

Tra le autocandidature e le proposte eclatanti, c'è però chi si muove nell'ombra e mantiene un profilo basso. Dai rumors di piazza sembra infatti che sia in corso una vera e propria sfida alla leadership PD che fa capo al Presidente del Consiglio Comunale Peppino Forte. Una sfida che verrebbe proprio da una scoperta del Partito Democratico, quella Anna Paola Sabatini che, pochi mesi fa, era membro del direttivo regionale del partito.

In tempi da record la Sabatini ha abbandonato il PD, dimettendosi dalla carica di dirigente regionale, ed è approdata nello schieramento opposto, in qualità di cofondatrice e Presidente dell'Associazione Donne in Libertà Abruzzo, nuova creatura politica del PDL.

Neanche il tempo di ambientarsi che, con grande disinvoltura, la Sabatini rinnega ancora la scelta fatta, spostandosi da destra a sinistra, e si pone adesso al centro, trovando ospitalità nell'UDC in cui le viene assegnato l'incarico di Coordinatrice Nazionale della Scuola Permanente di Formazione.

Già accreditata come dirigente nazionale UDC, e con qualche sponsor importante, la Sabatini si prepara ora a sfidare i big locali, vastesi ed abruzzesi.
Sembra inoltre che siano in fase  avanzata i contatti con alcuni esponenti locali dell'IDV.

Mario Rossi

Chi ha paura del lupo cattivo?

Da qualche giorno trapela la voce che la candidatura a Sindaco della Città del Vasto, della Signora Silvana Iacobucci, nota imprenditrice “vastarola”, non sia stata ritirata dalla stessa, e resa nota con un comunicato stampa pubblicato da tutti gli organi d’informazione locali, ma sia una mossa strategica del partito IdV locale. Presentare un nome alternativo all’attuale sindaco, alla vigilia della “festa” dell’Italia dei Valori infatti  sarebbe sembrato poco corretto, soprattutto per l’imbarazzo che avrebbe creato. Cosa avrebbe potuto dire infatti il sindaco di Vasto nel discorso di apertura della manifestazione, se apertamente l’IdV lo avesse scaricato? Qualcuno ancora più cattivo pensa che addirittura  gli organizzatori della manifestazione abbiano avuto paura di eventuali ritorsioni da parte di questa amministrazione. Magari non avrebbero ricevuto la consueta collaborazione o che si sarebbero creati ad arte disservizi durante lo svolgimento del raduno. Io credo che la Signora Iacobucci sia una persona serissima che non si presta a certi giochetti e che se ha scritto quello che ha scritto, lo ha fatto sapendo bene ciò che diceva. Tuttavia la paura del lupo cattivo, non certo considerata dal “Pierino” locale, doveva almeno fare capolino tra i pensieri di Palomba&C. Ora che “Pierino” col fucile a “tappo di sughero” ha sparato il suo colpo, cosa succederà?

Come si sta leggendo anche da qualche parte vuoi vedere che l’IdV vanterà la paternità dell’altra candidatura “rosa” di cui si parla in questi giorni e sulla quale pare che stiano convergendo le forze “centriste” locali?  L’esperienza di Chieti però potrebbe far pensare anche altro. Magari che il “lupo” spaventi “Pierino”. Attendiamo con … ansia.

 

Francescopaolo D’Adamo