1) IOSCA
4) ATTACK
5) IL COMITATO PER GLI ADDOBBI FLOREALI PRESENTA
6) LUCA CIARLA
7) WRETT' OFUNK
8) GIORDANO DI MARCO
Sarà nostra cura tenere aggiornato l'elenco di ora in ora.
Mancano pochi mesi alle elezioni amministrative a Vasto, che si terranno la prossima primavera, e già sono molti, a sentire le voci, i papabili alla carica di primo cittadino.
Tra le autocandidature e le proposte eclatanti, c'è però chi si muove nell'ombra e mantiene un profilo basso. Dai rumors di piazza sembra infatti che sia in corso una vera e propria sfida alla leadership PD che fa capo al Presidente del Consiglio Comunale Peppino Forte. Una sfida che verrebbe proprio da una scoperta del Partito Democratico, quella Anna Paola Sabatini che, pochi mesi fa, era membro del direttivo regionale del partito.
In tempi da record la Sabatini ha abbandonato il PD, dimettendosi dalla carica di dirigente regionale, ed è approdata nello schieramento opposto, in qualità di cofondatrice e Presidente dell'Associazione Donne in Libertà Abruzzo, nuova creatura politica del PDL.
Neanche il tempo di ambientarsi che, con grande disinvoltura, la Sabatini rinnega ancora la scelta fatta, spostandosi da destra a sinistra, e si pone adesso al centro, trovando ospitalità nell'UDC in cui le viene assegnato l'incarico di Coordinatrice Nazionale della Scuola Permanente di Formazione.
Già accreditata come dirigente nazionale UDC, e con qualche sponsor importante, la Sabatini si prepara ora a sfidare i big locali, vastesi ed abruzzesi.
Sembra inoltre che siano in fase avanzata i contatti con alcuni esponenti locali dell'IDV.
Mario Rossi
Da qualche giorno trapela la voce che la candidatura a Sindaco della Città del Vasto, della Signora Silvana Iacobucci, nota imprenditrice “vastarola”, non sia stata ritirata dalla stessa, e resa nota con un comunicato stampa pubblicato da tutti gli organi d’informazione locali, ma sia una mossa strategica del partito IdV locale. Presentare un nome alternativo all’attuale sindaco, alla vigilia della “festa” dell’Italia dei Valori infatti sarebbe sembrato poco corretto, soprattutto per l’imbarazzo che avrebbe creato. Cosa avrebbe potuto dire infatti il sindaco di Vasto nel discorso di apertura della manifestazione, se apertamente l’IdV lo avesse scaricato? Qualcuno ancora più cattivo pensa che addirittura gli organizzatori della manifestazione abbiano avuto paura di eventuali ritorsioni da parte di questa amministrazione. Magari non avrebbero ricevuto la consueta collaborazione o che si sarebbero creati ad arte disservizi durante lo svolgimento del raduno. Io credo che
Come si sta leggendo anche da qualche parte vuoi vedere che l’IdV vanterà la paternità dell’altra candidatura “rosa” di cui si parla in questi giorni e sulla quale pare che stiano convergendo le forze “centriste” locali? L’esperienza di Chieti però potrebbe far pensare anche altro. Magari che il “lupo” spaventi “Pierino”. Attendiamo con … ansia.
Francescopaolo D’Adamo